Rounditaly Cruise, la circumnavigazione in kayak dell'Italia, della Sicilia e della Sardegna.
Una navigazione di 3200 miglia in solitario e senza assistenza, per presentare il patrimonio naturalistico e paesaggistico del litorale italiano e per salvarlo da ogni forma di abuso e degrado.
Alla foce del Po di Maistra, una delle infinite che mi costringono a continui e faticosi traghetti, incontro un Vigilante del Parco. Ho addocchiato un'isolotto sul quale vorrei passare la notte e gli spiego le mie intenzioni: "Benissimo, io smonto a mezzanotte ma avviso il mio collega che passa la seconda parte della notte che sarai lì in modo che non ti infastidisca. Vai tranquillo ci sono due volpi sull'isola e quindi non sarai disturbato dai topolini che ogni tanto girano nel Delta. Buonanotte".
Pasta in bianco con un filo d'olio e Parmigiano acquistato a Chioggia prima di partire. Il resto lo raccontano le immagini.
Potrebbe sembrare Commodoro Rivadavia ma sono nel Delta del Po. Un'unica spiaggia a perdita d'occhio, ricoperta di conchiglie di ogni genere. Un profumo di mare, alge e sabbia che nessuno riuscirà mai a imbottigliare.
Che meraviglia Venezia! Mi avvicino a San Servolo mentre in lontananza sulla destra vedo il profilo caratteristico di San Marco e degli Schiavoni. A sinistra le ville del Lido. Piove appena un po' e il vento sta rinforzando da NE.
Aiutato dalla corrente della marea calante di Venezia, dal vento (mure a sinistra lasco a 160 gradi) e da una bella onda ho stabilito il nuovo record di velocità: 6,7 nodi sul gps! Insomma in poche ore ero già a Venezia dove ho avuto un'accoglienza calorosissima da parte di Alberto e Filippo presso il Polo Nautico Vento di Venezia. Domani mattina partirò di buon'ora cercando di sfruttare la marea favorevole per raggiungere Chioggia.
Ecco alcuni clip video girati con la telecamera in coperta. La spiaggia sull'isola di fronte a Lignano è costituita quasi esclusivamente da conchiglie. Poi i pontili e la costa di Lignano e finalmente una bella spiaggia prima di Bibione. L'accostamento, a poche miglia di distanza, tra spiagge naturali e costruzioni irrispettose dei colori e dei materiali locali, senza citare la morfologia della costa, è davvero stupefacente.