mercoledì 20 luglio 2011

il mare a san felice circeo oggi

Dal Monte Circello verso N


Dal Monte Circello verso S

Capo Circeo.

Capo Circeo.

Risacca sotto il Capo.

oggi rimango a terra

Per almeno tre giorni dovrò aspettare a prendere il mare.

lungo le banchine del porto di napoli

ecco perché il kayak è così silenzioso

Se rallento leggermente la frequenza dei colpi posso navigare a 2,8 nodi ed essere molto silenzioso. I pesci vengono verso di me e passano sotto il kayak inclinandosi per guardarmi, i gabbiani eseguono perlustrazioni a pochi metri dalla mia pagaia planando bassissimi sull'acqua e i pescatori, a volte, sussultano quando sbuco a due metri dalla loro fiancata ma poi si fermano un attimo ad ammirare la scia quasi impercettibile del kayak.

una calma meravigliosa incontrata solo in costiera amalfitana

martedì 19 luglio 2011

Circeo Yacht Vela Club

Il Direttore Sportivo, gli Istruttori e un gruppo di Allievi del Circeo Yacht Vela Club che mi hanno accolto con il kayak e che mi daranno ospitalità questa notte. Grazie!

terracina - san felice circeo, 9 miglia

Oggi ho raggiunto il Circeo, solo 9 miglia, per accorciare la prossima navigazione di circa 30 miglia che mi porterà a Nettuno. Da qui a Nettuno non ci sono approdi se non una lunga spiaggia e le previsioni danno NW forte. Sarò costretto a rimanere qui fino a quando sarà possibile riprendere il mare.
Il kayak pronto per essere varato questa mattina
alle 8:10. Mi sembra strano imbarcarmi con la luce del sole.
Ormai ero abituato a navigare le prime miglia al buio,
in totale solitudine e utilizzando anche l'udito e l'odorato
per decidere la mia rotta: molto più affascinante



















lunedì 18 luglio 2011

baia domizia - terracina, 35 miglia

Partenza un po' rallentata perché la mia lampada frontale ha smesso di funzionare e la preparazione del kayak in spiaggia ha subito un leggero rallentamento. Alle 4.30, finalmente, ero in navigazione. Ho cercato di tenere una media alta sapendo che prima o poi sarebbe arrivata la brezza. A Sperlonga sono stato intercettato da un moscone della la Lega Navale che si è offerta di accogliermi. Sono veramente rimasto colpito dalla loro prontezza e gentilezza ma ho preferito continuare perché mi sentivo bene e le condizioni sembravano ancora ideali. Così è stato ancora per 40 minuti dopo i quali è arrivata la solita brezza da ponente. Le ultime 7 miglia le ho fatte contro 18 nodi di vento e con quella solita onda che tira su la brezza. Oggi ho stabilito il mio record di percorrenza: davvero modesto se penso che c'è chi riesce a fare 50 miglia al giorno…
Un rapace su Punta del Diavolo.
Chi mi aiuta a identificarlo?