Questa sera, 27 Marzo alle ore 20:00 presso Il Negozio Civico potremo incontrarci in occasione della proiezione delle immagini e del video girato durante il giro d'Italia in kayak del 2011 Trieste_Ventimiglia.
Il Negozio Civico
Largo Corsia dei Servi, 11
20122 Milano
martedì 27 marzo 2012
sabato 24 marzo 2012
il giro d'Italia in kayak su rai radio 3 fahrenheit con il FAI
Ieri, in previsione delle giornate FAI di primavera 24 e 25 di Marzo, sono stato ospite per qualche secondo della trasmissione Faherenheit in onda su Rai radio 3, per segnalare all'attenzione degli Italiani il delicato equilibrio del patrimonio paesaggistico e ambientale del litorale italiano.
Del litorale si conoscono solitamente solo i tratti più accessibili. Da terra siamo osservatori discontinui in quanto limitati dalla rete di strade e sentieri non sempre presenti mentre dal mare siamo osservatori superficiali in quanto costretti a rimanere a una certa distanza a causa dei limiti posti dalla navigazione (bassifondi, pericoli isolati, limitazioni della navigazione…). Solo con un kayak è possibile navigare per molte miglia, 20-35 miglia al giorno, sfiorando letteralmente spiagge e scogliere. Ecco perché il kayak risulta davvero il mezzo ideale per osservare da vicino e nel dettaglio il litorale.
Durante la navigazione Trieste_Ventimiglia ho avuto modo di navigare a distanza molto ravvicinata lungo le oltre 2009 miglia del litorale italiano. Il nostro litorale è meraviglioso e alcuni tratti sono anche ben conservati. Ma in tutte le regioni, in prossimità di numerose spiagge e scogliere, è possibile constatare quanto il litorale sia spesso stato sfruttato per determinati scopi invece che valorizzato per gli stessi scopi: porti mai finiti, mai entrati in uso e abbandonati da decine di anni, complessi industriali abbandonati, scarichi di acque per il raffreddamento di impianti industriali a pochi metri da terra, scarichi fognari privi di sistemi di depurazione, grattaceli a pochi metri dalla battigia, insediamenti industriali e residenziali sulla spiaggia o sulla scogliera a pochi metri dal mare, ecc…
Sosteniamo le iniziative del FAI in modo che il Fondo Ambiente Italiano possa intervenire con sempre maggiore efficacia in difesa del patrimonio storico, artistico, paesaggistico e ambientale italiano.
Del litorale si conoscono solitamente solo i tratti più accessibili. Da terra siamo osservatori discontinui in quanto limitati dalla rete di strade e sentieri non sempre presenti mentre dal mare siamo osservatori superficiali in quanto costretti a rimanere a una certa distanza a causa dei limiti posti dalla navigazione (bassifondi, pericoli isolati, limitazioni della navigazione…). Solo con un kayak è possibile navigare per molte miglia, 20-35 miglia al giorno, sfiorando letteralmente spiagge e scogliere. Ecco perché il kayak risulta davvero il mezzo ideale per osservare da vicino e nel dettaglio il litorale.
Durante la navigazione Trieste_Ventimiglia ho avuto modo di navigare a distanza molto ravvicinata lungo le oltre 2009 miglia del litorale italiano. Il nostro litorale è meraviglioso e alcuni tratti sono anche ben conservati. Ma in tutte le regioni, in prossimità di numerose spiagge e scogliere, è possibile constatare quanto il litorale sia spesso stato sfruttato per determinati scopi invece che valorizzato per gli stessi scopi: porti mai finiti, mai entrati in uso e abbandonati da decine di anni, complessi industriali abbandonati, scarichi di acque per il raffreddamento di impianti industriali a pochi metri da terra, scarichi fognari privi di sistemi di depurazione, grattaceli a pochi metri dalla battigia, insediamenti industriali e residenziali sulla spiaggia o sulla scogliera a pochi metri dal mare, ecc…
Sosteniamo le iniziative del FAI in modo che il Fondo Ambiente Italiano possa intervenire con sempre maggiore efficacia in difesa del patrimonio storico, artistico, paesaggistico e ambientale italiano.
venerdì 23 marzo 2012
il litorale italiano
Il litorale italiano è tra i più vari e meravigliosi del mediterraneo. Durante il giro d'Italia in kayak, da Trieste a Ventimiglia, ho avuto l'opportunità di conoscerlo metro dopo metro provando a volte la sensazione nuova di trovarmi in un'epoca non definibile con certezza.
Oggi, osservando delle vedute marine dipinte da un pittore paesaggista del '800 o riprese da un fotografo dei primi del '900 e riconoscendo un tratto del nostro litorale rimasto intatto, provo un grande senso di gioia e di orgoglio. La gioia deriva dalla semplice constatazione che le meraviglie di quel tratto di litorale siano ancora a nostra disposizione mentre l'orgoglio scaturisce dal pensiero che la conservazione di questo litorale possa accompagnare le generazioni future.
Ma il pericolo che l'urbanizzazione del litorale prenda il sopravvento è sempre in agguato…
Oggi, osservando delle vedute marine dipinte da un pittore paesaggista del '800 o riprese da un fotografo dei primi del '900 e riconoscendo un tratto del nostro litorale rimasto intatto, provo un grande senso di gioia e di orgoglio. La gioia deriva dalla semplice constatazione che le meraviglie di quel tratto di litorale siano ancora a nostra disposizione mentre l'orgoglio scaturisce dal pensiero che la conservazione di questo litorale possa accompagnare le generazioni future.
Ma il pericolo che l'urbanizzazione del litorale prenda il sopravvento è sempre in agguato…
martedì 20 marzo 2012
in kayak lungo il litorale italiano alla lega navale italiana sezione di milano
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| Navigazione tra Capo Bruzzano e Capo Spartivento |
Lega Navale Italiana sezione di Milano
Via Cassala, 34
20143 Milano
MM2 Romolo
Bus 90-91
lunedì 19 marzo 2012
waternest sponsor di rounditalycruise
TideRACE è stata una mia scelta autonoma dettata dalle qualità del progetto navale e dalla qualità della costruzione fin dalle prime prove in mare compiute durante la stagione invernale 2010-2011 in vista del giro d'Italia in kayak. Il kayak è costruito in composito, da uno tra i più quotati cantieri di attrezzi sportivi del mondo con la certificazione ISO 9001.
La fondamentale combinazione di materiali di costruzione, soluzioni costruttive e tecnologie utilizzate, sono ancora ineguagliate dalla concorrenza. Il progetto navale, pur trattandosi di un aspetto soggettivo, è firmato da uno tra i kayaker inglesi più forti, Aled Williams, che disegna, vede costruire e prova in mare le sue barche da oltre un ventennio.
Durante la navigazione Trieste_Ventimiglia ho provato il kayak su una rotta di oltre 2000 miglia e in condizioni molto diverse. Per SICILIA 2012 ho deciso di riprendere il mare sempre con lo stesso modello XPLORE_L e grazie a Waternest ho l'opportunità di farlo con uno scafo nuovo che non ha dovuto subire circa 1000 alaggi e vari a pieno carico sui litorali d'Italia!
venerdì 16 marzo 2012
salviamo il paesaggio
Nel marchio Salviamo il Paesaggio, proprio sulla punta del cuore,
è rappresentato il litorale italiano. Non perdiamolo di vista!
mercoledì 14 marzo 2012
il giro d'italia in kayak a chiamamilano
Martedì 27 Marzo alle ore 20:00 presso Il Negozio Civico potremo incontrarci in occasione della proiezione delle immagini e del video girato durante il giro d'Italia in kayak del 2011 Trieste_Ventimiglia.
Il Negozio Civico
Largo Corsia dei Servi, 11
20122 Milano
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