domenica 15 maggio 2011

francavilla al mare - porto penna (vasto), 28 miglia

Oggi l'idea iniziale era di raggiungere Ortona, solo 8 miglia, per fermarmi e aspettare il passaggio del maltempo previsto. Ma il porto di Ortona, costruito per le grandi navi, è talmente inaccessibile per un kayak che ho pensato di portarmi avanti. Il porticciolo di Borgata Manna, seppure molto squallido, sarebbe andato meglio dal punto di vista della accessibilità ma non c'erano possibilità di alloggio e la tenda, con le brutte previsioni meteo, preferivo evitarla. Così ho cercato di forzare un po' l'andatura e ho proseguito per Porto Penna (Vasto) sapendo che avrei dovuto tenere d'occhio la situazione meteo in rapido peggioramento. La corrente contraria e il vento da SE, presente già dalle 07:00 della mattina mi hanno molto rallentato per cui sono arrivato a un miglio dall'entrata in porto con le condizioni in rapido peggioramento. Mi sono infilato nel porto con 50 metri di visibilità, raffiche di vento da costringermi a un appoggio fisso il tutto ben innaffiato da acqua dolce e salata. Ora il kayak è al circolo dove Nicola mi ha indicato di metterlo, prima di darmi un passaggio in paese e di mettersi a mia disposizione qualora ne avessi bisogno. Grazie Nicola.

Cane da vongole. Avreste dovuto vedere il suo impegno
nel seguire l'attività del padrone!

















Il molo di ponente di Ortona.

Il massiccio della Majella.

Trabocco di Marina di San Vito.

Trabocco in Contrada Portelle.

Torre di controllo del porticciolo di Borgata Manna…
Un porto desolato, occupato da qualche motoscafo:
nella torre di controllo c'era un ragazzino che
non aveva neanche il bollettino meteorologico.

Trabocco prima di Vasto.