martedì 24 maggio 2011

margherita di savoia - bisceglie, 23 miglia.

Giornata buona. Mare calmo e cielo leggermente coperto: l'ideale.  L'unico episodio degno di nota è stato quello dei due pescatori matti:
A un certo punto appare all'orizzonte un barchino con a bordo qualcuno che traffica su delle reti. Dopo una mezz'ora di pagaiata, quando ormai sono solo a cinque metri dalla barca e mi appresto a salutare i due pescatori a bordo, che assomigliano in un modo inquietante a dei personaggi di un quadro di Bosch, questi accendono il loro potente 4 cavalli e senza neanche avermi guardato iniziano a navigare a zig-zag a una trentina di metri davanti alla mia prua. Dopo 5 minuti di questo teatrino, non volendo suscitare le ire dei pescatori indiavolati, decido di non fiatare e che è arrivato il momento di consumare la mia razione di frutta e barrette di cereali. Ho le foto e quindi dovete credermi.

Barletta all'orizzonte:

















La testata della diga foranea di levante di Barletta:
l'immancabile pescatore:

Barletta. Non posso farvi vedere solo grotte e spiaggie…

Periferia di Barletta.

Pescatori che stanno zig-zagando davanti a me.

La spiaggia tra Barletta e Trani.

Un airone si alza in volo al mio passaggio.

Prima di Trani passo su molti bassi fondali rocciosi.

Cani randagi in spiaggia.
Oggi ne ho visti almeno una dozzina.

Prima di Trani.

Trani. Il duomo si riconosce già da lontano.

Trani. Il duomo.

Sosta pranzo, la pagaia aspetta di fianco a me e produce
uno sciabordio caratteristico.

Sulla diga foranea di Trani ho incontrato questi ragazzi
che mi hanno offerto uno dei loro panini. Grazie!