lunedì 11 luglio 2011

acciaroli - agropoli, 18 miglia

Scottato dall'esperienza di ieri, questa mattina sono partito facendo il conto alla rovescia per cercare di prevedere dove avrei preso l'ultima raffica di brezza da terra e, soprattutto, dove e quanto forte sarebbe entrata la brezza pomeridiana. La brezza da terra alle 6:00 era già morta e la brezza pomeridiana è arrivata solo quando mi mancavano due miglia da Agropoli. Ed era al lasco! Ho sempre pagaiato, fin dai primi metri nel porto di Acciaroli, cercando di ottenere la massima velocità per passare Punta Licosa prima dell'arrivo del vento in prua che poi non è arrivato! In 6 ore ero già a destinazione. Le ultime 2 miglia sono stato aiutato dal vento favorevole: non mi succedeva da quando ero in Adriatico. Domani provo a raggiungere Salerno e sarà ben diverso perché andando verso N arriverà certamente la brezza in prua: si tratta solo di vedere a che ora e con quale intensità.
Isola di Licosa. Bonaccia!

















Avvicinamento a Punta Licosa stamattina. Bassifondi
rocciosi fino a 2 decimi di miglio.
Qui si può navigare solo con un kayak.

L'area di Punta Licosa non sembra essere abitata.

Sopra la scogliera si inizia a vedere il faro di Isola Licosa.

A sinistra l'Isola Licosa, a dritta Punta Licosa.


Santa Maria di Castellabate. La spiaggia è una sorta
di piazzetta. Invece di sedersi su una panchina
ci si siede in spiaggia: come in un sogno.

La scogliera prima di Agropoli.

In alto si sentono i richiami di due falchi
che stanno cacciando insieme.

Una varietà di verdi.

Casa sulla scogliera.