domenica 26 giugno 2011
oggi non navigo
I bollettini danno venti forti, non ho più provviste e il kayak necessita di qualche sostituzione in coperta: cime e elastici. L'usura è superiore a quanto pensassi: in barca il sole e l'ambiente salino sono la causa maggiore di invecchiamento delle manovre correnti ma sul kayak, dove le cime vengono inzuppate ad ogni onda sotto il sole cocente l'usura è davvero impressionante. Quando a fine giornata tolgo il salvagente da sotto l'elastico in coperta, questo rimane lì, sollevato, quasi si trattasse di un anello metallico e fino a quando non viene sciacquato abbondantemente con acqua dolce non accenna a comportarsi da elastico.
sabato 25 giugno 2011
le castella - marina di catanzaro, 24 miglia
Il golfo di Squillace si è rivelato all'altezza della sua fama. Oggi quasi 11 ore di navigazione continua con solo due soste di 10 minuti ciascuna. Sono partito da Le Castella in bonaccia ma subito fuori dal porto ho trovato l'onda residua di ieri pomeriggio. Dopo 4 ore, alle 09:00 è montato in pochi minuti un vento di 22-28 nodi che mi ha costretto a pagaiare contro vento le restanti 7 ore. L'ingresso in porto è stato davvero avventuroso perché ci ho messo almeno 5 minuti per doppiare la testata della diga foranea (solo 40 metri) perché il vento soffiava almeno a 30 nodi. Poi, quando ho poggiato e abbassato lo skeg sono partito come una scheggia al lasco in direzione della diga interna. Poi ho dovuto risalire controvento all'interno del porto fino alla spiaggia di Francesco, segnalato già da Le Castella, dove ho lasciato il kayak. Stasera sono davvero stanco. Domani è previsto vento forte: non so ancora cosa farò.
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| Esco dal porto e mi appresto a lasciare sulla dritta Le Castella. C'è bonaccia ma è rimasta l'onda di ieri. |
venerdì 24 giugno 2011
crotone - le castella, 22 miglia
Oggi il mio obiettivo era proprio quello di arrivare a Le Castella per poter affrontare la prima parte del golfo di Squillace domani mattina presto. Ho doppiato tre capi: Capo Colonna, Capo Cimiti, davanti a Bosco Fratte e Capo Rizzuto. In prossimità dei capi le condizioni cambiano sempre e non si sa mai quello che si trova quanto si accosta. In questo caso ho accostato complessivamente di circa 150 gradi e quindi mi aspettavo di tutto. Fortunatamente, e grazie al fatto che sono partito alle 05:00, la bonaccia mi ha aiutato e il vento da NW è entrato solo durante la mia ultima ora di navigazione. In questo momento ci saranno già 27 nodi e si è alzato anche il mare. Domani anticiperò di un'altra ora la partenza e cercherò di stare vicinissimo a terra per rimanere protetto dal vento da N che si presenterà nel corso della giornata ma, naturalmente, non si sa a che ora.
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| Navigazione sugli scogli affioranti nel golfo di Crotone questa mattina al levare del sole. |
giovedì 23 giugno 2011
lega navale italiana sezione di crotone
Grazie al Presidente della Lega Navale Italiana sezione di Crotone per l'assistenza in banchina e l'accoglienza a terra.
ecco perché ci metto così tanto a preparare il kayak
Questa è una mia mattina abituale. Gli stessi gesti nello stesso ordine: sono arrivato a metterci prima due ore a ora anche solo un'ora e mezza. Ma dalla sveglia alla prima pagaiata quel tempo è necessario. Dalla preparazione dell'acqua con i sali minerali (le barrette e la frutta, invece, le preparo già la sera precedente) allo stivaggio dell'abbigliamento e al fissaggio in coperta delle dotazioni.
cirò marina - crotone, 22 miglia
Partenza alle 05:15, bonaccia fino alle 11:40 e poi SE leggero. Sono stato a pochi metri dalla battigia quasi tutto il giorno. L'attraversamento per raggiungere la diga foranea di Crotone, cercando di imprimere la migliore velocità possibile nonostante fosse l'ultima e ottava ora di navigazione, è stato tranquillo in quanto non c'erano navi in avvicinamento o uscita dal porto.
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| Spiaggia di Cirò Marina: amore eterno. |
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