lunedì 15 agosto 2011

l'arrivo a ventimiglia

Ho provato a fare delle ipotesi riguardo al mio arrivo a Ventimiglia. Se il tempo dovesse rimanere buono potrei arrivare il giorno 19 di Agosto. Vi aggiornerò più avanti. Se potrete esserci sarò felice di abbracciarvi!




san michele di pagana - genova nervi, 16 miglia

La tappa odierna aveva lo scopo di avvicinarmi al Porto di Genova per consentirmi di attraversarlo durante le prime ore di navigazione di domani, 16 Agosto.
Ho navigato solo 16 miglia e ho avute sempre bonaccia, salvo qualche residuo di brezza notturna in prossimità di alcune valli. Tra San Michele e Portofino era possibile sentire gli schiamazzi dei ragazzi di ritorno dalle discoteche mentre da Portofino fino a Camogli sono stato immerso in una pace meravigliosa. Ho sempre navigato a non più di 5 metri dalle scogliere perché non c'era la minima risacca e mi sono goduto ogni minuto di navigazione sapendo che avevo solo poche miglia che mi separavano da Nervi. Portofino, San Fruttuoso, Cala dell'Oro (riserva naturale integrale - zona A), Punta della Chiappa, San Rocco. Il promontorio di Portofino è una meraviglia e il kayak è davvero l'unico modo per poterlo apprezzare fino in fondo. Sono passato a 5 metri da un Airone Cinerino che, colto di sorpresa perché non si aspettava di vedermi spuntare da dietro uno scoglio, non si è neanche mosso. Ci siamo guardati a lungo, poi, quando ho estratto la macchina fotografica, ha iniziato a insospettirsi e l'immagine che ne è risultata, chiamiamola Airone in volo, è una tavolozza di colori dell'alba ligure senza forme distinte.

Il faro della punta di Portofino
















domenica 14 agosto 2011

levanto - san michele di pagana, 24 miglia

Finalmente una giornata di vera bonaccia: la seconda da quando sono partito! La brezza, infatti, non è mai arrivata.
Da Levanto ho superato Bonassola e Framura navigando con la sola luce della luna a pochi metri dalla scogliera. Al traverso di Deiva ha iniziato a fare giorno e a Riva Trigoso sono apparsi i primi raggi di sole. A Sestri Levante ho incontrato due kayaker che mi hanno riconosciuto e che mi hanno accompagnato fino a Lavagna dove ho incontrato un altro kayaker venuto a salutarmi da Rapallo. Lungo le scogliere di Zoagli sono apparsi altri due kayaker e siamo entrati nella baia di San Michele di Pagana in un bel gruppetto. Un ringraziamento particolare va al Canoa Club di Rapallo che ha organizzato una calorosa accoglienza sia in mare sia in terra.
Lungo le scogliere di Zoagli.
















sabato 13 agosto 2011

lerici - levanto, 19 miglia

Questa mattina sono partito alle 3:40 dalla banchina del CVC che si trova proprio all'imboccatura di levante del porto di La Spezia. Alle 4:00 navigavo già lungo il frangiflutti di un miglio e mezzo che delimita il porto stando sul lato N e mezz'ora più tardi già attraversavo l'imboccatura di ponente. Nessuna nave, nessun peschereccio. Con la luna piena il passaggio tra Portovenere e la Palmaria è stato molto suggestivo ma appena fuori ho dovuto concentrarmi sulla navigazione per via della forte risacca che mi ha poi sballottato per tutta la giornata, soprattutto le prime 3 ore. Non ho potuto fotografare dal mare perché c'era troppa onda e quindi sono entrato nei porticcioli di ciascuna delle Cinque Terre per scattare almeno una foto! A Levanto sono ospite di un amico e potrò dormire anche questo pomeriggio…

Verso Punta San Pietro nello stretto
tra Porto Venere e L'isola Palmaria.

















venerdì 12 agosto 2011

alla base di lerici del centro velico di caprera con i ragazzi sedicenni del campus "guardia costiera - governo italiano"


viareggio - lerici, 27 miglia

Questa mattina sono riuscito a partire anche qualche minuto prima delle 4:00: l'ospitalità presso degli amici kayaker di Viareggio è stata delle migliori e quindi ho potuto pagaiare con un buon ritmo perché ero ben riposato.
Stelle cadenti e luna quasi piena mi hanno tenuto compagnia fino all'alba: peccato che in tutti gli stabilimenti balneari abbiano l'abitudine di installare una serie di fari puntati verso il mare come se si trattasse di partecipare a una competizione "il faro più potente". In questo giro ho potuto godermi la volta celeste solo navigando lungo le scogliere dove non c'è inquinamento luminoso o lungo le spiagge selvagge, più numerose nel basso Adriatico, Ionio e basso Tirreno.
Trai Marina di Massa e Marina di Carrara ho navigato lungo una spiaggia sempre attrezzata, poi ho passato il porto di Marina di Carrara, nel quale era appena entrata una nave porta-container e finalmente ho raggiunto la mia ultima Regione: ora sono in Liguria. Dopo aver attraversato le Bocche del Magra ho circumnavigato il meraviglioso promontorio di Montemarcello, dove alte scogliere e piccole spiagge si alternano lungo un litorale ideale da visitare con il kayak. Passati i pittoreschi borghi di Tellaro, Lerici e San Terenzo sono approdato presso la base di Lerici del Centro Velico di Caprera che mi ospiterà per la notte. Il CVC mi ha molto aiutato organizzando la mia ospitalità presso i propri Istruttori che abitano lungo la costa italiana: grazie. Domani provo a raggiungere Levanto.

Il promontorio di Montemarcello da Levante.
















giovedì 11 agosto 2011

livorno - viareggio, 21 miglia

Questa mattina ho posticipato la partenza di mezz'ora per riposarmi di più. Quando sono uscito dal Porto Mediceo c'era solo passaggio di pescherecci e quindi non ho dovuto mai forzare l'andatura per sfuggire alle navi. Poi ho costeggiato esternamente i frangiflutti del porto fino a raggiungere la lunga spiaggia della Tenuta del Tombolo. Ho sempre avuto una leggera brezza di terra con lo stesso mare lungo residuo da SW dei giorni scorsi. Ho dovuto stare a una certa distanza da terra perché ogni tanto arrivava una serie di 4-5 onde molto più alte che frangeva. L'attraversamento della foce dell'Arno è stato semplice anche se avrei voluto fotografare meglio i trabocchi sulla riva destra orografica del fiume: ma stando in corrente non è possibile perché l'inquadratura sfugge velocemente…
La Macchia di San Rossore e, poco più a N, quella di Migliarino si affacciano su spiagge bellissime, non frequentate a S e più frequentate mano a mano che ci si avvicina a Viareggio.

A Viareggio sono stato accolto con il kayak sui pontili galleggianti del Club Nautico Versilia. Grazie.

I trabocchi sulla foce dell'Arno.
















mercoledì 10 agosto 2011

marina di cecina - livorno, 20 miglia

Giornata strana. sono partito alle 4:00 con bonaccia e mare lungo da libeccio. Alle 5:30 ha iniziato a diventare rafficoso dal primo e dal quarto quadrante con dei salti improvvisi anche di più di 90 gradi.
Il mare, a N del pontile lungo un miglio di Vada, era bianco. Nell'oscurità faceva una certa impressione navigare su un mare bianco per gli scarichi industriali!
L'onda corta è sparita grazie al vento ma il mare lungo da SW è diventato sempre più importante e da Antignano fino a Livorno bisognava stare molto attenti ai frangenti che si formavano sui bassifondi vicino a terra. Insomma più si stava fuori e più aumentava il vento, più si stava a terra e più pericoloso diventava il mare! I frangenti con le creste rovesciate dal vento di terra erano bellissimi e i surfisti oggi si divertivano moltissimo. Ho fotografato solo nella baia protetta di Castiglioncello perché mi sono impegnato per ottenere la massima velocità possibile per entrare a Livorno prima del rinforzo previsto per questo pomeriggio. Domani, se tutto va bene, vorrei arrivare a Viareggio.

Torre Calafuria tra Antignano e Quercianella. (Livorno)