martedì 20 marzo 2012

in kayak lungo il litorale italiano alla lega navale italiana sezione di milano

Navigazione tra Capo Bruzzano e Capo Spartivento

Giovedì 5 Aprile alle ore 21:00 presso la sede della Lega Navale Italiana proietterò le immagini e il video "Il litorale inalienabile" con le riprese fatte dal kayak durante la navigazione Trieste_Ventimiglia, il giro d'Italia in kayak completato 2011


Lega Navale Italiana sezione di Milano
Via Cassala, 34
20143 Milano

MM2 Romolo
Bus 90-91

lunedì 19 marzo 2012

waternest sponsor di rounditalycruise


Waternest, nuovo distributore esclusivo del marchio TideRACE in Italia ha aderito a SICILIA 2012 fornendomi un kayak nuovo. Un bellissimo XPLORE_L bianco, costruzione hardcore, appena spedito dall'Inghilterra, subirà alcune piccole modifiche per le mie necessità specifiche per poi essere varato a Catania. Waternest si affaccia sul mercato italiano con l'intenzione di presentare una selezione di prodotti e servizi di qualità rivolti al mondo del kayak.

TideRACE è stata una mia scelta autonoma dettata dalle qualità del progetto navale e dalla qualità della costruzione fin dalle prime prove in mare compiute durante la stagione invernale 2010-2011 in vista del giro d'Italia in kayak. Il kayak è costruito in composito, da uno tra i più quotati cantieri di attrezzi sportivi del mondo con la certificazione ISO 9001.

La fondamentale combinazione di materiali di costruzione, soluzioni costruttive e tecnologie utilizzate, sono ancora ineguagliate dalla concorrenza. Il progetto navale, pur trattandosi di un aspetto soggettivo, è firmato da uno tra i kayaker inglesi più forti, Aled Williams, che disegna, vede costruire e prova in mare le sue barche da oltre un ventennio.

Durante la navigazione Trieste_Ventimiglia ho provato il kayak su una rotta di oltre 2000 miglia e in  condizioni molto diverse. Per SICILIA 2012 ho deciso di riprendere il mare sempre con lo stesso modello XPLORE_L e grazie a Waternest ho l'opportunità di farlo con uno scafo nuovo che non ha dovuto subire circa 1000 alaggi e vari a pieno carico sui litorali d'Italia!

cartella stampa aggiornata 19_03_2012



















Per scaricare la cartella stampa aggiornata fai click e poi file/scarica.

venerdì 16 marzo 2012

salviamo il paesaggio

Nel marchio Salviamo il Paesaggio, proprio sulla punta del cuore, 
è rappresentato il litorale italiano. Non perdiamolo di vista!

























mercoledì 14 marzo 2012

il giro d'italia in kayak a chiamamilano





















 

Martedì 27 Marzo alle ore 20:00 presso Il Negozio Civico potremo incontrarci in occasione della proiezione delle immagini e del video girato durante il giro d'Italia in kayak del 2011 Trieste_Ventimiglia.


Il Negozio Civico
Largo Corsia dei Servi, 11
20122 Milano

venerdì 9 marzo 2012

rounditaly cruise per smartphone



















Ora sarà più facile consultare il blog su smartphone.

martedì 6 marzo 2012

il litorale italiano























Cercando litorale italiano, sul sito tempiniupgrade, vengono riportate alcune immagini del nostro litorale, scattate durante il giro d'Italia in kayak del 2011 Trieste_Ventimiglia.

lo scalo di alaggio e varo

Durante il giro d'Italia ho dovuto varare e alare il kayak a pieno carico almeno 4 volte al giorno. Moltiplicando per 120 giorni significa strisciare la carena su sabbia e sassi circa 500 volte per una lunghezza complessiva di oltre 5 chilometri. Immaginate di trascinare il vostro kayak nuovo, caricato con 80 kg di materiali su una spiaggia di sabbia e sassi oppure su una banchina di cemento di un porto per una lunghezza di 5 chilometri e otterrete quello che il mio kayak avrebbe dovuto subire se non mi fossi preparato con un scalo portatile adatto. Considerando anche lo sforzo a cui si sottopone la schiena quando si tira un simile peso ho deciso di preparare uno scalo di alaggio che ha funzionato bene, che riporterò con me durante la circumnavigazione della Sicilia e che oggi mi sento di consigliare.

Si tratta di una serie di 6 traversini in rovere [340 x 30 x 12 mm], sui quali far scivolare il kayak ogni volta che si vara o si ala il kayak. Il rovere è duro e resiste all'acqua. Se poi gli darete una passatina con del grasso una volta ogni tanto la vostra schiena vi ringrazierà.

Traversini già passati con fresa e smussatore
pronti per essere forati e svasati.