Il litorale della Sardegna è segnato da insediamenti militari, impianti
petrolchimici, edifici industriali (alcuni abbandonati), insediamenti
turistici (alcuni abbandonati altri dalle dimensioni esagerate ma tutti a
pochi metri dal mare) a fronte di tratti davvero incantevoli,
silenziosi e, fortunatamente, difficilmente raggiungibili. In questi
tratti di costa incontaminata i pesci, gli uccelli e anche gli animali a
terra si comportano in modo diverso perché possono disporre di un bene,
il litorale, non ancora usurpato. Ora dovremmo impegnarci per
conservare e donare in eredità a chi verrà dopo di noi questo litorale
meraviglioso, altrimenti rimarranno solamente le cartoline sbiadite che
in molti luoghi già rappresentano l’unica testimonianza di quanto fosse
bella la Sardegna. Un tesoro che tutto il mondo ci invidia.
ATTENZIONE
Il mondo intero non ci invidia campi da golf sul litorale, strutture alberghiere o villette posate sulla scogliera o porti super attrezzati dove prima c'erano spiaggie e scogliere incontaminate. Strutture devastanti di questo genere si possono costruire ovunque. Il mondo intero ci invidia le baie incontaminate, le spiaggie pulite, le scogliere misteriose e i borghi marinari rimasti tali. Insomma, proprio quella natura e quel paesaggio che stiamo cancellando.
articolo 01
articolo 02
lunedì 18 novembre 2013
domenica 22 settembre 2013
ecocidio: un crimine.
La distruzione ambientale può diventare un crimine. Un crimine per il
quale le persone colpevoli devono essere ritenute responsabili. Questo crimine ha un nome: Ecocidio
mercoledì 17 luglio 2013
serata a tema: la circumnavigazione della Sardegna in kayak
Sabato 20 Luglio
alle ore 21:00
in Via San Michele, 7
21014 Laveno Mombello (Varese),
21014 Laveno Mombello (Varese),
presso la Base Nautica della Lega Navale di Varese,
proietterò il video della circumnavigazione in kayak
della Sardegna appena conclusa a Cagliari.
della Sardegna appena conclusa a Cagliari.
Ingresso gratuito.
Vi aspetto.
martedì 16 luglio 2013
in kayak intorno alla sardegna
"Non importa identificare con esattezza dove si trova il litorale che stiamo osservando, importa riconoscerne il patrimonio paesaggistico, naturalistico e artistico. Importa maturare la consapevolezza della sua grandiosità, dei suoi suoni, dei suoi colori, dei suoi profumi, della sua storia millenaria e del nostro impegno perché si conservi così come lo abbiamo ereditato.
La navigazione in kayak è una sorta di arrampicata orizzontale lungo il litorale dove mare, terra e condizioni atmosferiche si potenziano e annullano di continuo generando venti, correnti, frangenti, ridossi e bonaccia… mentre il mondo animale, terrestre e acquatico, si avvicina per osservarci passare silenziosamente.
Il kayak rappresenta la nuova frontiera della nautica sostenibile, sia che lo si scelga per navigazioni indipendenti, sia che lo si utilizzi come "toy" a bordo di unità da diporto più grandi: la scelta della rotta è davvero libera e pochi mesi consecutivi bastano per acquisire una nuova sensibilità nei confronti del mare in quanto vi si è letteralmente seduti sopra"
La navigazione in kayak è una sorta di arrampicata orizzontale lungo il litorale dove mare, terra e condizioni atmosferiche si potenziano e annullano di continuo generando venti, correnti, frangenti, ridossi e bonaccia… mentre il mondo animale, terrestre e acquatico, si avvicina per osservarci passare silenziosamente.
Il kayak rappresenta la nuova frontiera della nautica sostenibile, sia che lo si scelga per navigazioni indipendenti, sia che lo si utilizzi come "toy" a bordo di unità da diporto più grandi: la scelta della rotta è davvero libera e pochi mesi consecutivi bastano per acquisire una nuova sensibilità nei confronti del mare in quanto vi si è letteralmente seduti sopra"
venerdì 14 giugno 2013
videolina - l'impresa in kayak: 40 giorni e 40 notti per il giro della sardegna
"È terminata oggi al porticciolo di Marina Piccola a Cagliari l'impresa del milanese Guido Grugnola. In solitario sul suo kayak ha circumnavigato la Sardegna in 40 giorni di cui 21 di navigazione alla media di 28 miglia al giorno"
link a videolina
link a videolina
giovedì 13 giugno 2013
pula - cagliari - 21 miglia
Partito alle 04:00 da Pula ho navigato per un paio d'ore davanti alle raffinerie. Molto rumore, molto inquinamento, aria irrespirabile, zero animali. Tra le 05.00 e le 07:30 ho avuto onda e vento in prua sui 18 nodi. Poi calma di vento e di mare.
Grazie a Giorgio, Maria Luisa e Andrea Carboni di Team Kayak Sardegna per l'ospitalità e a Andrea Argiolas della FICK per essersi preso l'impegno di venirmi a salutare!
Un saluto e un abbraccio particolare a Enrico Bogliolo, che è stato il primo ad aiutarmi al mio arrivo a Cagliari ai primi di Maggio e che oggi è stato il primo ad aiutarmi per le faccende pratiche al mio arrivo in banchina.
Grazie a Giorgio, Maria Luisa e Andrea Carboni di Team Kayak Sardegna per l'ospitalità e a Andrea Argiolas della FICK per essersi preso l'impegno di venirmi a salutare!
Un saluto e un abbraccio particolare a Enrico Bogliolo, che è stato il primo ad aiutarmi al mio arrivo a Cagliari ai primi di Maggio e che oggi è stato il primo ad aiutarmi per le faccende pratiche al mio arrivo in banchina.
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| Le prime luci questa mattina. |
mercoledì 12 giugno 2013
domani termina la mia navigazione in kayak intorno alla sardegna
Domani, 13 Giugno, se le condizioni si manterranno buone, arriverò a Cagliari completando la circumnavigazione della Sardegna.
ETA tra le 10:30 e le 12:30 presso il Marina Piccola di Poetto esattamente presso lo scivolo dal quale sono partito il 3 Maggio scorso.
ETA tra le 10:30 e le 12:30 presso il Marina Piccola di Poetto esattamente presso lo scivolo dal quale sono partito il 3 Maggio scorso.
porto pino - pula - 35 miglia
Questa mattina sono dovuto partire presto per essere sicuro di uscire la zona adibita alle esercitazioni militari e del poligono di tiro di Capo Teulada entro le ore 09:00 come stabilito con le autorità militari. SOno quindi partito alle 03:40 e ho navigato al buio fino a Capo Teulada dove ha iniziato ad albeggiare. Il mare era molto più tranquillo di ieri e ho potuto passare i tre capi, Teulada, Malfatano e Spartivento velocemente aiutato dal maestrale. Dopo Capo Spartivento il vento è tornato di prua ma senza superare i 12 nodi. In compenso ho pagaiato fino quasi a Pula con 4 decimi di corrente contraria. In prossimità delle punte c'era spesso una piccola onda statica come negli estuari! Giornata bellissima con spiaggie e scogliere altrettanto belle.
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| Capo Teulada alle prime luci di questa mattina. |
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| Ancora con la lampada frontale accesa per leggere i gradi sulla bussola di rotta. |
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