La tappa odierna aveva lo scopo di avvicinarmi al Porto di Genova per consentirmi di attraversarlo durante le prime ore di navigazione di domani, 16 Agosto.
Ho navigato solo 16 miglia e ho avute sempre bonaccia, salvo qualche residuo di brezza notturna in prossimità di alcune valli. Tra San Michele e Portofino era possibile sentire gli schiamazzi dei ragazzi di ritorno dalle discoteche mentre da Portofino fino a Camogli sono stato immerso in una pace meravigliosa. Ho sempre navigato a non più di 5 metri dalle scogliere perché non c'era la minima risacca e mi sono goduto ogni minuto di navigazione sapendo che avevo solo poche miglia che mi separavano da Nervi. Portofino, San Fruttuoso, Cala dell'Oro (riserva naturale integrale - zona A), Punta della Chiappa, San Rocco. Il promontorio di Portofino è una meraviglia e il kayak è davvero l'unico modo per poterlo apprezzare fino in fondo. Sono passato a 5 metri da un Airone Cinerino che, colto di sorpresa perché non si aspettava di vedermi spuntare da dietro uno scoglio, non si è neanche mosso. Ci siamo guardati a lungo, poi, quando ho estratto la macchina fotografica, ha iniziato a insospettirsi e l'immagine che ne è risultata, chiamiamola Airone in volo, è una tavolozza di colori dell'alba ligure senza forme distinte.
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| Il faro della punta di Portofino |