giovedì 11 agosto 2011

livorno - viareggio, 21 miglia

Questa mattina ho posticipato la partenza di mezz'ora per riposarmi di più. Quando sono uscito dal Porto Mediceo c'era solo passaggio di pescherecci e quindi non ho dovuto mai forzare l'andatura per sfuggire alle navi. Poi ho costeggiato esternamente i frangiflutti del porto fino a raggiungere la lunga spiaggia della Tenuta del Tombolo. Ho sempre avuto una leggera brezza di terra con lo stesso mare lungo residuo da SW dei giorni scorsi. Ho dovuto stare a una certa distanza da terra perché ogni tanto arrivava una serie di 4-5 onde molto più alte che frangeva. L'attraversamento della foce dell'Arno è stato semplice anche se avrei voluto fotografare meglio i trabocchi sulla riva destra orografica del fiume: ma stando in corrente non è possibile perché l'inquadratura sfugge velocemente…
La Macchia di San Rossore e, poco più a N, quella di Migliarino si affacciano su spiagge bellissime, non frequentate a S e più frequentate mano a mano che ci si avvicina a Viareggio.

A Viareggio sono stato accolto con il kayak sui pontili galleggianti del Club Nautico Versilia. Grazie.

I trabocchi sulla foce dell'Arno.
















mercoledì 10 agosto 2011

marina di cecina - livorno, 20 miglia

Giornata strana. sono partito alle 4:00 con bonaccia e mare lungo da libeccio. Alle 5:30 ha iniziato a diventare rafficoso dal primo e dal quarto quadrante con dei salti improvvisi anche di più di 90 gradi.
Il mare, a N del pontile lungo un miglio di Vada, era bianco. Nell'oscurità faceva una certa impressione navigare su un mare bianco per gli scarichi industriali!
L'onda corta è sparita grazie al vento ma il mare lungo da SW è diventato sempre più importante e da Antignano fino a Livorno bisognava stare molto attenti ai frangenti che si formavano sui bassifondi vicino a terra. Insomma più si stava fuori e più aumentava il vento, più si stava a terra e più pericoloso diventava il mare! I frangenti con le creste rovesciate dal vento di terra erano bellissimi e i surfisti oggi si divertivano moltissimo. Ho fotografato solo nella baia protetta di Castiglioncello perché mi sono impegnato per ottenere la massima velocità possibile per entrare a Livorno prima del rinforzo previsto per questo pomeriggio. Domani, se tutto va bene, vorrei arrivare a Viareggio.

Torre Calafuria tra Antignano e Quercianella. (Livorno)
















martedì 9 agosto 2011

la circumnavigazione del monte gigante a N di piombino

troppo mare

Sono stato in spiaggia adesso per valutare se partire o meno ma si vedono frangenti anche grossi al largo: devo rimanere a terra a causa di questo libeccio. Sarà anche il centocinquantenario dell'Unità d'Italia ma il 2011 è stato un anno caratterizzato da forte instabilità. Avrò un po' di alta pressione prima di arrivare?

lunedì 8 agosto 2011

marina di san vincenzo - marina di cecina, 14 miglia

Questa mattina, all'uscita dal Marina di San Vincenzo, ho trovato circa 12 nodi di vento da S (già considerando che al buio sembra sempre ci sia più vento della realtà) e poca onda da libeccio. Poi l'onda è aumentata e il vento, dopo una mollana di circa un'ora tra le 7 e le 8, è tornato a rinforzare. Avrei potuto proseguire qualche ora prima dell'arrivo del maestrale forte previsto ma mi sentivo molto debole a causa del sonno arretrato: è da troppi giorni consecutivi che dormo solo 3 ore o 3 ore e mezza e questo è il risultato. Per una volta che avevo il vento a favore!

domenica 7 agosto 2011

marina di scarlino - marina di san vincenzo, 29 miglia

Giornata positiva ma faticosa. Sono partito dal Marina di Scarlino alle 4:00 e ho navigato le prime due ore in bonaccia. Poi è montato un SW di 16-20 nodi che ha sollevato onda e che mi ha impegnato nel passaggio di Piombino: navi e aliscafi entrano ed escono davvero in rapida successione la mattina!
La circumnavigazione del Monte Gigante, alle spalle di Piombino, è stata veloce per via del vento e del mare ma anche impegnativa e quindi non ho potuto fotografare. In un paio di occasioni ho trovato dei ridossi per bere e mangiare.
Ho dovuto costeggiare molto da vicino la prima metà di Porto Baratti perché lo scirocco qui gira a NE e si manifesta con raffiche violente.
Superta la Punta del Molino ho avvistato la lunga spiaggia che dal Monte Gigante porta a Vada, dapprima riparata ma poi sempre più esposta. Sono arrivato nel Marina di San Vincenzo proprio quando tutti stavano rientrando per troppo vento e mare ma al comando del Porto, dopo un iniziale stupore causato dalle mie richieste tramite VHF,  hanno subito saputo mettermi a disposizione quello che mi serviva: una banchina galleggiante servita da acqua corrente dalla quale io possa varare il kayak da solo domani mattina prima delle 4:00

Uno dei piccoli ridossi sotto il Monte Gigante
dove ho potuto bere e mangiare.

















sabato 6 agosto 2011

punta ala questa mattina

Arrivando a Punta Ala questa mattina navigando vicino alla scogliera.

castiglione della pescaia - marina di scarlino, 16 miglia

Oggi tappa molto corta perché ho appuntamento con una persona che mi porterà i nuovi occhiali da sole bifocali (per leggere bene la carta…) dato che ho rotto anche quelli di rispetto che avevo a bordo!
Solita bellissima navigazione al buio nella bonaccia che ha tenuto fino a quando sono arrivato. La brezza è arrivata più tardi per completare l'asciugamento delle mie cose stese.

Punta Ala e gli Scogli Porchetti.
In primo piano scogli affioranti.