mercoledì 13 luglio 2011

salerno - positano, 18 miglia

Oggi sono partito più tardi, alle 5:15, sapendo che sarebbe stata una giornata tranquilla dato che la brezza non può svilupparsi sotto un litorale così alto e ripido. Inoltre, avevo meno miglia del solito da coprire.
Ho attraversato la bocca del porto di Salerno con la prima luce. Ho prima aspettato nell'immobilità più assoluta a fianco della diga foranea che entrasse in porto senza vedermi una grossa motovedetta con motori a turbina della Finanza che ha creato un onda enorme per il mio piccolo mezzo, e poi ho attraversato alla mia massima velocità che non cito neanche per non farvi ridere… Preferisco evitare incontri con le Autorità in mare perché di solito fanno perdere molto tempo.
La navigazione lungo la Costiera Amalfitana è meravigliosa. La vegetazione è lussureggiante e le bave di vento che la mattina presto scendono dalle vallette affacciate sulle baie trascinano con se profumi di ogni tipo. Ci sono grotte e scogli intorno ai quali fare lo slalom a volontà. Un vero paradiso per il kayak.
Ho appena passato la bocca del porto di Salerno.
Quello è il fanale rosso. Mi riposo un attimo, bevo
e prendo la macchina fotografica.

















martedì 12 luglio 2011

agropoli - salerno, 26 miglia

Oggi sveglia alle 3:00 e partenza alle 4:30. La prima ora ho navigato al buio ma le chiare scogliere dopo Agropoli che ho passato a pochi metri di distanza si vedevano benissimo. Poi, avvicinandomi a Paestum, è apparsa la prima luce dell'alba. Una spiaggia ininterotta di 26 miglia: lidi, spiaggia selvaggia e nuovamente lidi fino a Salerno.
Questa è la barca in legno dove ho passato la notte.
















lunedì 11 luglio 2011

acciaroli - agropoli, 18 miglia

Scottato dall'esperienza di ieri, questa mattina sono partito facendo il conto alla rovescia per cercare di prevedere dove avrei preso l'ultima raffica di brezza da terra e, soprattutto, dove e quanto forte sarebbe entrata la brezza pomeridiana. La brezza da terra alle 6:00 era già morta e la brezza pomeridiana è arrivata solo quando mi mancavano due miglia da Agropoli. Ed era al lasco! Ho sempre pagaiato, fin dai primi metri nel porto di Acciaroli, cercando di ottenere la massima velocità per passare Punta Licosa prima dell'arrivo del vento in prua che poi non è arrivato! In 6 ore ero già a destinazione. Le ultime 2 miglia sono stato aiutato dal vento favorevole: non mi succedeva da quando ero in Adriatico. Domani provo a raggiungere Salerno e sarà ben diverso perché andando verso N arriverà certamente la brezza in prua: si tratta solo di vedere a che ora e con quale intensità.
Isola di Licosa. Bonaccia!
















domenica 10 luglio 2011

marina di camerota - acciaroli, 26 miglia

Il caldo di questi giorni ha generato brezze davvero potenti e irregolari. Questa mattina, quando la brezza di terra si era già esaurita, è ripartito un vento forte da terra che mi ha rallentato prima di Capo Palinuro. Poco prima del Capo, finalmente, si è calmato. La brezza di mare è entrata alle 11:45 e mi ha fatto veramente faticare le ultime ore. Nel complesso, 10 ore e mezza di navigazione interrotte solo da una breve pausa di 5 minuti sulla spiaggia di Castellamare di Velia, dove un gruppo di bagnanti mi ha accolto e poi salutato molto calorosamente. Impossibile fotografare durante le ultime ore perché ogni metro guadagnato costava fatica e solo prendere la macchina fotografica mi avrebbe riportato indietro di 20 metri! Un ringraziamento alla Lega Navale Italiana sezione di Acciaroli, che mi ha anche offerto una sistemazione per la notte a bordo di una barca a vela.
Uscita da Marina di Camerota.
















sabato 9 luglio 2011

maratea - marina di camerota, 21 miglia

Questa sera collegamento pessimo e quindi non posso caricare le immagini di oggi. Giornata tranquilla, 9 ore e mezza di navigazione interrotta solo da una sosta di 5 minuti su una meravigliosa spiaggia di sassi lungo la scogliera prima di Marina di Camerota. Dalle 11:15 in poi brezza tesa di prua, come al solito, che ha rinforzato fino a 18-20 nodi prima del capo. Poi 10-14 nodi fino a destinazione. Domani vorrei provare a raggiungere Acciaroli.
Lascio Maratea allo spuntare del giorno.




venerdì 8 luglio 2011

belvedere marittimo - maratea, 27 miglia

Sono in Basilicata! Oggi finalmente una giornata tranquilla. Leggera brezza da terra per 70 gradi mure a dritta la mattina e leggera brezza diurna per 40 gradi mure a sinistra: un po' di rallentamento ma gradevole per alleviare la calura.

Questa mattina navigando verso Diamante.















giovedì 7 luglio 2011

san lucido - belvedere marittimo, 23 miglia

La mattina ho avuto mare calmo. Poi, come al solito, è montata la brezza che ha alzato anche il mare. Nel complesso giornata positiva. Le prime 4 ore del giorno sono magiche. Stando a un miglio da terra, per evitare la risacca, si sentono i suoni attutiti e filtrati dai rumori parassiti che provengono dalle attività di terra. Ho sentito i colpi di una mazza, forse di legno, con cui sembrava venissero piantati dei pali in campagna, le campane delle 7:00 nei vari borghi, il passaggio di un treno merci, seguito da un treno passeggeri: tutt'altro rumore. E poi i profumi. Profumo di fiori, di macchia, di legna bruciata, di panetteria. Poi odore di stazione ferroviaria, di sapone dei treni, di plastica bruciata… La brezza di terra porta tutto questo. Se poi si guarda bene e non si è troppo lontani da terra, si possono scorgere i prati fioriti, il falò con la striscia di fumo che lentamente dalla campagna striscia lungo il crinale e si allarga sul mare, i treni che entrano in stazione…

Presso il Porticciolo Nautica Valente di Belvedere Marittimo sono stato accolto con il kayak e aiutato in tutti i modi per farmi avere un alloggio. Grazie!
Onda lunga da ponente. Mi sembra di galleggiare
su un'enorme massa gelatinosa. Sento i suoni e i profumi
che provengono da terra. Un metro sotto di me
è passata tranquilla una grande razza Myliobatis Aquila
larga 1,5 e lunga più di 2 metri. Davvero emozionante.


















mercoledì 6 luglio 2011

campora san giovanni - san lucido, 16 miglia

Oggi sarebbe stata una giornata bellissima ma l'ho buttata via. Leggera brezza di prua, tanto per cambiare e mare calmo. C'era solo un'onda molto lunga residua di ieri.
Purtroppo il sonno arretrato mi ha bloccato: ricordo di essermi addormentato almeno tre volte pagaiando e di aver sbattuto una volta la faccia sul bordo del pozzetto. Questa mattina avevo capito quasi subito che dovevo fermarmi e che non ero in grado di proseguire ma l'onda lunga creava potenti frangenti sulla spiaggia e quindi ho dovuto proseguire fino a San Lucido dove c'è un porticciolo nel qule mi sono infilato. Ora mi serve un letto. Sono di pessimo umore: oggi avrei dovuto raggiungere Cetraro con una navigazione di 30 miglia circa. Così ho sprecato una giornata intera ma non so come fare per riuscire ad andare a dormire prima. Ieri, dopo i consueti lavaggi, asciugatura, carica dei dispositivi elettronici, aggiornamento del blog, ho dovuto fare la spesa, rispondere a un'intervista e cenare. Così sono andato a letto alle 23:00 come al solito. La sveglia è ormai fissa alle 03:30 e 4 ore di sonno, evidentemente, per delle settimane intere non bastano quando poi si pagaia 8-10 o più ore. Però non so come fare: non c'è niente a cui posso rinunciare e se parto più tardi riduco le ore di calma e aumento quelle di brezza che viene da NW. Inoltre sono in grave ritardo rispetto ai miei programmi…
Non ho potuto portare la barca in secco e ho dovuto
ormeggiarla. Per caricare e scaricare l'attrezzatura ci vuole
molto tempo, inoltre si rischia di bagnare di acqua di mare
il materiale stivato nei gavoni stagni.